Gemelli


Sì, è possibile portare in fascia anche i gemelli! Anche questi cuccioli e i loro genitori possono usufruire di tutti i benefici del portare in fascia.

Anzi può capitare che alla nascita i gemelli abbiano un basso peso o dei ritardi di sviluppo, dovuti alla condivisione dello spazio nel grembo materno e al parto a volte precoce (spontaneo o programmato). Proprio queste vicessitudini rendono ancor più benefico il contatto con la mamma e il papà e aiutano i neonati a un più rapido e sano sviluppo (per approfondire l'argomento, visitate la pagina dedicata alla marsupioterapia).

Per tutti i gemelli e per i loro genitori, le soluzioni per portare in fascia possono essere differenti:

Utilizzare una fascia lunga, in cui verranno portati entrambi i neonati in posizione frontale (a ranocchia): questa è una soluzione soprattutto per i primi tempi, fino a che i bambini sono molto piccoli

I gemelli, ma anche i bambini di diverse età, possono infine essere portati uno davanti e uno dietro, alternativamente, con una fascia lunga o con due fasce oppure ancora con l'ausilio di uno o due mei tai. Questa è la modalità più comoda, sostenitiva e quindi più consigliata.

Quando i bambini crescono, possono essere portati entrambi su uno dei fianchi di chi porta, utilizzando due fasce corte o due fasce ad anelli.

Utilizzare una fascia corta o ad anelli, in cui verranno portati entrambi i neonati in posizione frontale (a ranocchia): come quella sopra indicata, questa può essere una soluzione soprattutto per i primi tempi, ma non è particolarmente sostenitiva

Una consulenza può aiutarvi a trovare la soluzione più comoda per voi e i vostri bambini.

 

Secondo la mia esperienza, portare due bambini contemporaneamente per un percorso che ne segua la crescita e lo sviluppo  può risultare impegnativo e faticoso per chi porta (soprattutto dopo i primissimi mesi dei bebé). Spesso per le mamme può essere una buona soluzione portare un bambino alla volta o farsi aiutare da una persona che porti uno dei bambini.
Cito un pensiero di Esther Weber (Weber E. (2007), Portare i piccoli, Il Leone Verde, Torino) con cui sono pienamente d'accordo:

 

Vorrei ricordare che portare non significa addossarsi tutto da solo e sopportare l'impossibile. Portare dovrebbe rimanere un piacere anche per chi porta e non solo una modalità sofferta.

 

Fate quindi tutto ciò che sentite, tenete a contatto per tutto il tempo che desiderate e portate anche i vostri gemelli con gioia e serenità, nella consapevolezza di poterlo fare, ma anche di poter chiedere aiuto nel caso in cui sentiate il peso (fisico e psicologico) di portare due bimbi con le loro necessità uniche, che stanno crescendo insieme, nello stesso momento. Fatevi sup-portare!